Molti possono essere i fattori che compongono una problematica pedagogica:

  • le difficoltà delle relazioni genitori-figli,
  • gli svantaggi sociali,
  • i conflitti culturali,
  • l'inserimento delle persone diversamente abili,
  • il reinserimento dei detenuti,
  • la riabilitazione dei tossicodipendenti,

sono tutti fattori che possono essere oggetto di specifici interventi educativi oppure possono far parte di un insieme di elementi problematici rilevanti per l'agire pedagogico. 

 

Possiamo distinguere 4 aree d'intervento:

 

Area Socio-educativa e socio-assistenziale
Centri socio-educativi, centri di accoglienza per disabili, asili nido, oratori, ludoteche, consultori, centri per le famiglie, servizi di sostegno alle famiglie, servizi di mediazione familiare, comunità residenziali per disabili, comunità residenziali per minori, servizi per minori stranieri, servizi socio-culturali, informa giovani, servizi socio-educativi degli enti locali, servizi per la tutela dei diritti dell'infanzia, centri di recupero per tossicodipendenti; servizi educativi in carcere; telefoni rosa e azzurri e centri per la violenza su donne e su minori servizi per l'inserimento lavorativo mirato per soggetti disabili o problematici; per le mansioni riferite alla consulenza pedagogica e alla progettazione; agenzie per il lavoro, ricerca, selezione e formazione aziendale.
Area Scolastica
Servizi di consulenza pedagogica nei CIC, nelle scuole comunali e provinciali, coordinamento pedagogico speciale nelle Scuole dell'infanzia, progetti di intervento speciale per soggetti disabili, progetti di prevenzione del disagio sociale, della dispersione e mortalità scolastica, del bullismo, educazione sessuale e emotiva, dei Disturbi Specifici dell'Apprendimento, servizi per l'orientamento, servizi di dopo-scuola e attività educative extrascolastiche, centri di formazione professionale.

Area Giuridica

Affido, adozione, situazioni di abuso e maltrattamento di minori, criminalità minorile, nuove dipendenze.(nei tribunali ordinari come CTU e CTP e tribunali minorili e di sorveglianza come giudice onorario non togato).

Area Sanitaria

Diagnosi, trattamento e sostegno ai disturbi dello sviluppo

ai disturbi dell’apprendimento (dislessia, disgrafia, discalculia, ecc.)alle condizioni di disagio, marginalità, devianza, dipendenza, diagnosi funzionale, trattamento e sostegno a patologie di tipo psichico/mentale, ai disturbi del linguaggio (afasia, disfasia, disturbi altri), ai disturbi della motricità e della sensorialità (disprassie, dislateralità, ritardi psicomotori e motori, ecc., nei casi di disabilità e/o handicap, riabilitazione, terapie riabilitative, mediazione familiare e scolastica in presenza di disabilità ed handicap;

monitoraggio lavorativo in presenza di disabilità ed handicap.